Lazise, 11-12 Marzo 2026
SCM torna al Forum dell’Edilizia in Legno in programma a Lazise l’11 e 12 marzo per la sua 13esima edizione.
Per il Gruppo italiano, leader nella produzione di tecnologie per la seconda lavorazione del legno, sarà l’occasione per unirsi ai più importanti attori del settore - progettisti, costruttori di macchine e fornitori - e presentare una ricca proposta di innovazioni tecnologiche e digitali mirate alle più attuali e complesse esigenze di produzione dell’industria delle costruzioni in legno.
Una proposta che parte da un obiettivo: aiutare i carpentieri moderni ad adottare processi più veloci ed intelligenti in un’ampia varietà di settori applicativi: travi strutturali, pannelli CLT per pareti e solai, pareti prefabbricate, tetti, capriate e pannelli isolanti.
Tra le più recenti novità, sarà protagonista il centro di lavoro CNC a 5 assi “oikos xs 650” come esempio concreto di macchina “smart” progettata per soddisfare queste esigenze: un mix unico di versatilità e precisione.
Progettato per la fabbricazione di travi con sezioni da 40x20mm e fino a 650x310 mm, “oikos xs 650” è dotato di un esclusivo supporto telescopico per una lavorazione molto precisa, una pinza a corsa integrale e fino a 9 unità operatrici, che permettono di lavorare tutte e sei le facce della trave in un unico passaggio, senza rotazione del pezzo. Ciò garantisce alta produttività e qualità di finitura superiore con un ingombro ridotto e costi contenuti.
Questa nuova soluzione, così come tutti i CNC per l’edilizia in legno di SCM, è dotata del software di programmazione Maestro lab beam&wall, sviluppato da SCM e completamente compatibile con i CAD più diffusi nell’industria del legno strutturale.
Perfettamente integrato con l’HMI Maestro active beam&wall, supporta la programmazione sia da PC in ufficio sia direttamente a bordo macchina, aumentando flessibilità operativa ed efficienza complessiva.
Il centro di lavoro è inoltre equipaggiato con il sistema IoT di SCM per il monitoraggio in tempo reale delle performance delle macchine connesse.
In rilievo anche “area gl”, nuovo centro di lavoro CNC a 5 assi progettato per la produzione di elementi in legno lamellare diritti e curvi destinati a coperture di edifici pubblici, edifici multipiano e progetti infrastrutturali.
Con una solida struttura a portale mobile e un’area di lavoro fino a 5 metri di larghezza e oltre 50 metri di lunghezza, “area gl” consente la lavorazione completa delle sei facce del pezzo senza riposizionamento, tramite supporti a ventosa per spessori fino a 550 mm.
La configurazione modulare, con opzioni di piano fisso o a barre mobili, garantisce massima flessibilità produttiva; un sistema speciale di paratie mobili di sicurezza consente la lavorazione a pendolo, con facile accesso all’area di lavoro.
L’equipaggiamento con un'unità di lavoro da 30 kW effettivi è garanzia di prestazioni elevate, precisione e affidabilità nella realizzazione di grandi progetti architettonici, disegnati tramite i maggiori CAD del settore.
In evidenza anche “oikos x+”, il centro di lavoro CNC specificamente progettato per produzioni ad alto volume di travi in legno massiccio e lamellare, con sezione massima di 1.250x300 mm, ideali per tetti, edifici residenziali e strutture pubbliche.
La “oikos x+” è equipaggiata con:
Con una profondità di taglio fino a 300 mm e la capacità di gestire travi fino a 300 mm di spessore, “oikos x+” risponde alle più diverse esigenze produttive. La struttura robusta garantisce alta precisione e un’eccellente capacità di assorbimento delle sollecitazioni di lavorazione, rendendolo la scelta ottimale per i carpentieri che utilizzano il legno lamellare e sono orientati alla massima produttività.
Il Forum di Lazise sarà anche l’occasione per presentare la nuova “celaschi xl”, profilatrice doppia dedicata all’ottimizzazione dei flussi produttivi nella lavorazione del CLT.
La macchina consente di redistribuire alcune operazioni dal centro di lavoro CNC alla profilatrice, garantendo maggiore produttività e precisione massima nelle operazioni di profilatura e squadratura delle pareti CLT.
Quattro elettromandrini da 44 kW per ciascun lato della macchina assicurano la potenza necessaria per eseguire profilature e intagli in un solo passaggio, anche su elementi ad alta densità. La struttura solida e l’utilizzo di componenti industriali di alta gamma riducono al minimo le vibrazioni, assicurando una qualità superficiale superiore. Il trasporto a catena garantisce un avanzamento fluido e preciso, anche per pannelli di grande formato e alto spessore.
Il software HMI Maestro active square, gestito tramite la console touchscreen eye-M PRIME, permette un controllo completo della macchina, semplificando la programmazione e riducendo i tempi di formazione degli operatori.
A completare la gamma SCM per la lavorazione dei pannelli CLT è “dmc system xl”, calibratrice–levigatrice automatica che, grazie ai suoi moduli, consente di lavorare entrambe le facce dei pannelli CLT fino a 3.700 mm di larghezza e 500 mm di spessore.
L’elevata versatilità di configurazione è garantita dalla possibilità di combinare tra di loro gruppi rullo inferiore, tampone superiore/inferiore e trasversale.
La macchina è progettata per una lunga durata e per resistere alle lavorazioni più intensive grazie alla struttura in acciaio, che elimina le vibrazioni.
Il risparmio energetico è un aspetto chiave: la macchina è stata progettata con un design ottimizzato per un consumo minimo di aria compressa. Questa soluzione permette di migliorare la qualità della finitura superficiale e aumentare il valore del prodotto finito.