Binket Group

Tecnologie per i serramenti


UNA FABBRICA INNOVATIVA “CHIAVI IN MANO”

BinketGroup è oggi una delle più grandi fabbriche specializzate nel settore delle porte interne, di tutta l’Asia centrale. L’alto livello di automazione del processo produttivo che supera l’obiettivo iniziale di 700 porte al giorno, è il frutto della partnership con SCM che in pochi anni ha fornito oltre ottanta tecnologie diverse e un progetto di assistenza a 360 gradi.

 

Nel marzo 2016 è iniziata la costruzione di una delle più grandi fabbriche dell’intera regione dell'Asia centrale nel settore delle porte interne: BinketGroup. Siamo in Uzbekistan, nella zona Sergelijsk di Tashkent. In un’area di ben 8 ettari la capacità produttiva occupa un territorio di ben 29.000 mq. L’obiettivo di questo ambizioso progetto è quello di applicare tecnologie italiane, uniche nel loro genere, alla produzione di porte interne di alta qualità e dal design raffinato, di livello internazionale. Confort e accoglienza rappresentano la mission di questa azienda che si pone come interlocutore “su misura” nella progettazione di interni sia di case che di uffici, e utilizza solo materie prime affidabili, oltre a componenti e materiali decorativi provenienti dai più accreditati leader mondiali.

Elevato è il livello di automazione: dalla fornitura dei materiali nell’area, fino al confezionamento dei pannelli in pellicola termoretraibile e in cartone ondulato. Lo stoccaggio nei magazzini di prodotti pronti alla consegna, consente di organizzare agevolmente la produzione. Come valore aggiunto, la presenza di un magazzino di 9000 mq che risolve ogni problema di tipo logistico. Non solo, l’azienda è in grado di offrire anche il servizio di post-vendita, tra cui l'installazione delle porte che assicura al cliente un notevole risparmio di tempo. Il coinvolgimento di più di 300 specialisti - esperti nazionali e dipendenti chiave invitati da diversi paesi del mondo quali Ucraina, Bielorussia, Russia e Italia – è l’ulteriore punto di forza capace di offrire un elevato livello di qualità del prodotto.

 

 

“Per lo sviluppo della nostra azienda il 2018 ha rappresentato una tappa particolarmente importante perché segnato dalla presentazione e dal lancio delle porte interne «PorteMio» e «Dorro» sul mercato al dettaglio dell'Uzbekistan e dei paesi vicini”. Le collezioni di porte «PorteMio» saranno composte da modelli classici e hi-tech. Nel design delle porte interne “PorteMio” sono messe in evidenza la semplicità delle linee, la perfezione delle proporzioni e la raffinatezza dei disegni. Le porte possono essere utilizzate sia per le case residenziali che per gli uffici. Le collezioni delle porte «Dorro» sono progettate invece per i clienti più pratici, ma che apprezzano la qualità e il servizio. Nelle collezioni ci sono già le soluzioni progettuali preferite per edifici residenziali, con sfumature naturali e morbide in stile classico e moderno. Con il lancio delle porte di serie sul mercato gli acquirenti non devono più prenotarle singolarmente e attendere la fabbricazione per un lungo periodo. Tutto diventa molto più semplice: scegliendo il modello a piacere, lo si può ottenere entro 24 ore. Inoltre, sempre entro il 2018 l’azienda ha realizzato il successivo grande progetto riguardante l’organizzazione della produzione di mobili.

Una fabbrica innovativa
L’incontro con SCM, tra i principali protagonisti nel mercato mondiale delle tecnologie industriali avanzate nella lavorazione del legno, e la solida e fruttuosa partnership che ne è conseguita, hanno permesso di passare dagli intenti ai fatti, realizzando nel concreto un progetto di fabbrica innovativa chiavi in mano, caratterizzata da una produzione di alto livello sia nel prodotto finale realizzato che nel processo di lavorazione.

Il progetto Engineering nel dettaglio

Tutto è cominciato con un’attenta analisi di mercato da parte del team SCM Engineering, valutando le tipologie di porte più richieste in Asia centrale, mentre dal punto visto tecnologico sono stati studiati processi che potessero essere gestibili in maniera semplice in un’area dove non è facile trovare personale specializzato. E’ stato quindi trovato il giusto compromesso tra tecnologia innovativa (automazioni spinte e processi full integrated) ed una tecnologia più tradizionale, con un impiego di manodopera con skills più bassi.

Quindi il team SCM Engineering ha collaborato con una serie di partner esterni, sia per tecnologie speciali, come ad esempio il reparto di impiallacciatura con macchinari dedicati alla preparazione dell’impiallacciato, sia per definire ogni singolo dettaglio delle tante lavorazioni necessarie per realizzare il prodotto finale.

Fondamentale è stato anche l’approccio "green field": nella progettazione del layout della fabbrica, SCM Engineering ha fornito tutti i dati relativi ai consumi delle macchine ai specialisti esterni della impiantistica, considerando anche i piani ambiziosi di crescita e di aumento della produttività del cliente.

La progettazione dei flussi produttivi

Determinante per il successo di questo progetto è stato anche la capacità di SCM Engineering di definire i flussi produttivi, tenendo conto degli aspetti logistici.
L’area complessiva della fabbrica è di 29.000mq di cui 17.000 adibiti ad area produttiva. Riempire una fabbrica di queste dimensioni con oltre 80 macchine per la lavorazione del legno (senza considerare rulliere, navette o macchine ausiliari) richiedeva anche una pianificazione minuziosa dei trasporti ed un piano di installazione molto dettagliato per step.

Per garantire quindi una partenza produttiva graduale si è deciso di organizzare il flusso produttivo in base a due prodotti principali: la produzione delle flush door e la realizzazione degli stipiti.

Il processo

Entrambi i processi partano con la sezionatura, si dividono poi in due flussi produttivi paralleli su macchine e linee differenti, per riunirsi alla fine nel reparto di assemblaggio ed imballo, dove porte e stipiti vengono imballati e successivamente stoccati nel grande magazzino, prima della spedizione finale via rotaia o su camion.

La nuova produzione doveva essere adatta per la produzione sia di porte tamburate di fascia economica, sia altre tipologie di porte, come le “moulded skin”, porte impiallacciate, porte laccate e porte tipiche dell’area asiatica centrale, con vetri tagliati a misura a CNC ed incisi.

SCM ha quindi diviso i due flussi produttivi principali ulteriormente, creando reparti flessibili, modulari e facilmente riconfigurabili per la produzione di porte economiche e speciali. Il cliente avrebbe potuto così produrre di volta in volta nuove tipologia di porte aggiungendo dei reparti e aumentando cosi gradualmente la produttività fino ad arrivare al risultato attuale: oltre 700 porte per turno.

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