Dopo gli anni eccezionali vissuti subito dopo il Covid e non poco influenzati dal moltiplicarsi di bonus e incentivi sia in Italia che all’estero, gli ultimi due anni non sono stati tra i più semplici per il settore del legno. Ad una generale contrazione della domanda e incertezza del mercato si sono sommate sfide ardue come la carenza di manodopera specializzata e l’aumento dei costi delle fonti energetiche e delle materie prime, che inevitabilmente impongono alle aziende uno sforzo nel reinventarsi e nel tracciare nuove rotte di sviluppo.
Per Davide Benedetto, amministratore delegato di Nord Legnami Group e presidente di Associazione Legno, indipendentemente dall’andamento del settore, sono le aziende con la loro visione e le loro scelte a fare la differenza. E la vera chiave per competere con successo sta nell’applicazione di investimenti mirati sia in capitale umano che in innovazione.
La sua azienda, guidata insieme al cugino Flavio Benedetto, rappresenta chiaramente questa visione. Nord Legnami Group ha scelto di presidiare l’intera filiera occupandosi di edilizia green, falegnameria e interior, offrendo una gamma ampissima di prodotti e servizi su misura per clienti molto diversi tra loro. Basta muovere i primi passi tra i reparti produttivi della nuova sede di Settimo Torinese per toccare con mano la forte spinta innovativa dell’azienda. Lo raccontano le dimensioni degli impianti, le scelte fatte negli anni, il modo in cui le macchine dialogano tra loro. E lo mostrano alcune soluzioni tecnologiche da primato, come un magazzino automatico “flexstore hp” che si sviluppa su 60 metri, oggi il più lungo installato da SCM in Italia, e una spruzzatrice automatica “mini plus”, la prima soluzione di verniciatura di Superfici ideale anche per specifici ambiti applicativi dell’edilizia. Sono dettagli che incuriosiscono, ma soprattutto segnali di un’azienda che ha deciso di spingersi un passo oltre.
La sua storia inizia negli anni ’60 con l’attività di segheria e commercio legnami, fondata da Michele Benedetto. Oggi, alla terza generazione, il gruppo opera con due strutture che lavorano in sinergia: Nord Legnami Srl, con focus su materiali e lavorazioni industrializzate per edilizia, falegnameria e interior, e Abitare Legno Srl, specializzata nella progettazione e realizzazione di edifici e strutture complesse in bioedilizia, dal sistema a telaio all’X-Lam. “Innovazione, tecnologia e ricerca, insieme a una costante formazione del personale, sono i fattori chiave del nostro sviluppo”, spiega Davide Benedetto.
La crescita ha reso necessario un cambio di scala anche negli spazi e la nuova sede nasce proprio da questa esigenza: 10.000 metri quadrati coperti di cui 5.000 dedicati alla produzione per ognuno dei due settori, edilizia da una parte e falegnameria più interior dall’altra. Un ampliamento pensato per dare più respiro ai processi produttivi, agli uffici tecnici e commerciale e a un futuro showroom. Nel tempo è cresciuta anche la squadra: negli ultimi dieci anni i collaboratori sono passati da 15 a 60 solo nella società Nord Legnami, all’interno di un gruppo che oggi conta circa cento collaboratori. “Abbiamo un team giovane e molto preparato: è la nostra vera forza, a cominciare da Fabio De Lucchi, responsabile di produzione, Luca Peretti, direttore commerciale, e i responsabili di settore, Giuliano Gariglio e Giuseppe Minischetti”.
“Per noi era fondamentale affidarci a un unico interlocutore capace di supportare business diversi”, spiega Davide Benedetto. Oltre al livello tecnologico delle soluzioni scelte, Nord Legnami ha trovato valore anche nei servizi post-vendita di SCM, fondamentali per ottimizzare la manutenzione, monitorare in tempo reale le prestazioni degli impianti e ridurre al minimo i fermi macchina. Un approccio che oggi garantisce un’importante continuità operativa.
Tutte le macchine sono collegate in rete e dialogano con i due uffici tecnici, uno per l’edilizia e l’altro per i restanti settori. “Grazie a software dedicati, gli uffici progettano e impostano tutte le lavorazioni, dopodiché le informazioni vengono trasmesse direttamente agli impianti”, spiega Flavio Benedetto, CO-CEO. Non è raro che alcune lavorazioni passino da un reparto all’altro: una flessibilità che rappresenta uno dei punti di forza del gruppo. “La nostra clientela – aggiunge – va dall’impresa edile alla falegnameria, dall’albergo all’allestitore fieristico, quindi dobbiamo essere attrezzati per ingegnerizzare qualsiasi processo”.
Sul fronte dell’edilizia in legno, il cuore produttivo è un centro di lavoro CNC “oikos x”, il primo investimento fatto con SCM. “Inizialmente l’avevamo acquistato con l’area di carico più piccola, poi abbiamo fatto aggiungere dei moduli e oggi possiamo caricare travi lunghe fino a 16 metri” spiega Flavio Benedetto. “Qui facciamo tutto quello che un’impresa edile può chiedere, anche pannelli X-Lam. È una macchina estremamente versatile che ci ha permesso di entrare anche in questo mercato, in forte espansione, con una produttività che raggiunge 16–20 metri cubi per turno e con tempi morti praticamente azzerati”.
L’efficienza produttiva gioca un ruolo determinante anche nel reparto dedicato a falegnameria e interior. Oggi grazie a una sezionatrice monolama automatica “gabbiani s” integrata da un magazzino automatico a 3 assi, “flexstore hp”, l’azienda ha raddoppiato la produttività arrivando a circa 500 fogli/turno. Il processo è continuo: mentre sta per concludersi il taglio di un pannello, il successivo viene già caricato automaticamente dal magazzino. Il “flexstore hp”, per le sue dimensioni da record e la gestione ottimizzata di pile sia omogenee che miste, viene utilizzato anche come hub logistico per i materiali che non passano nella sezionatrice, programmandoli la sera per averli pronti per la consegna al mattino successivo.
Tra gli investimenti più recenti c’è anche un centro di lavoro CNC a 5 assi “morbidelli p200” in grado di soddisfare tutte le esigenze di foratura, fresatura e trattamento del bordo per una produzione “just in time” di pannelli pronti per essere assemblati con spessori fino a 80 mm.
“Dobbiamo essere versatili a 360 gradi per poter offrire una gamma di prodotti così ampia e diversificata, per questo abbiamo voluto questa soluzione e stiamo ancora scoprendo con entusiasmo le sue tante funzionalità!”, aggiunge il CO-CEO.
Come accennato, Nord Legnami vuole anche essere pioniere, applicando alle costruzioni in legno lavorazioni di finitura competitive. È questo il motivo alla base dell'acquisto più recente, una spruzzatrice automatica Superfici “mini plus”. L’azienda, con il costante supporto dei team SCM e Superfici, sta sfruttando gli alti livelli di flessibilità di questa macchina per realizzare verniciature su elementi per l'edilizia come perline o piccole travi.
“Questa spruzzatrice fa già un ottimo lavoro nelle nostre realizzazioni per la falegnameria e l’interior – aggiunge Flavio Benedetto –. Pensiamo che possa aiutarci a fornire un prodotto a più alto valore aggiunto anche nell’edilizia dove non vogliamo solo offrire la ‘struttura’ ma anche livelli di finitura superiori agli standard”.
Non manca l’attenzione al legno massello, un ambito nel quale l’azienda utilizza con successo una piallatrice-scorniciatrice automatica “superset nt” e diverse macchine per la falegnameria, sempre di SCM.
“Riteniamo che SCM rappresenti l’azienda italiana dei macchinari per la lavorazione del legno”, commenta Davide Benedetto. “Nelle sue soluzioni abbiamo riscontrato un livello tecnologico superiore e nel suo team una maggiore propensione all’ascolto e al confronto. In più, occupandoci di diversi settori di business, per noi era importante poter avere un unico partner con cui proseguire un percorso di crescita”.
Il futuro, per Nord Legnami Group, è chiaro: tecnologia, integrazione e sviluppo sostenibile.
“Con SCM abbiamo pianificato la nostra strategia di crescita. In un mercato in evoluzione, il legno – se industrializzato con competenza e visione – è destinato a restare protagonista”.