IVM Office è un’azienda con sede a Lissone, in Brianza, specializzata nella produzione di arredi per ufficio e sistemi integrati per gli spazi di lavoro. Fondata nel 1948, oggi è guidata da Enrico Vergani, esponente della seconda generazione. Da sempre orientata al design, IVM Office pone grande attenzione al benessere negli ambienti di lavoro. La sua produzione spazia dalle pareti divisorie alle scrivanie operative e direzionali, offrendo soluzioni complete per gli uffici moderni.
Enrico Vergani racconta come, negli ultimi anni, il mercato abbia vissuto una trasformazione rapida, sia negli ambienti di lavoro sia nel modo stesso di concepire gli spazi ufficio. Per rispondere in modo efficace a queste nuove esigenze, IVM Office ha dovuto evolvere non solo le proprie tecnologie produttive, ma anche sviluppare parallelamente un percorso di digitalizzazione dei sistemi. L’azienda ha scelto di affidarsi a SCM scegliendo un’ampia gamma di macchinari e sistemi di automazione a copertura dell’intero processo tra celle di sezionatura, centri di lavoro cnc, soluzioni di bordatura e foratura. Significativo e costante anche l’utilizzo dei servizi digitali di IoT Solution, abbinati alle macchine SCM.
Come spiega Vergani: “È sempre più importante garantire un’integrazione fluida tra la fase di progettazione e il processo produttivo, affinché il prodotto finale risponda pienamente alle aspettative del cliente. Considerata la crescente complessità di questo processo, l’integrazione digitale è diventata un pilastro fondamentale per essere reattivi sul mercato e assicurare la soddisfazione del cliente”.
L’Industria 4.0 ha rappresentato un forte impulso all’innovazione tecnologica all’interno di IVM Office. L’azienda ha saputo cogliere appieno questa opportunità e oggi, come afferma Vergani, si posiziona tra le realtà più avanzate dal punto di vista tecnologico nel settore dell’arredo ufficio. Parallelamente, l’evoluzione delle tecnologie produttive ha reso imprescindibile una forte integrazione digitale e IT. IVM Office ha investito in modo significativo in questo ambito, raggiungendo un livello di maturità digitale solido e soddisfacente.
Guardando alle sfide tecnologiche future, Vergani individua nell’intelligenza artificiale la frontiera più rilevante: un ambito ancora in gran parte inesplorato, ricco di opportunità non ancora del tutto definite. “Come sempre, il nostro approccio sarà quello di rimanere all’avanguardia, lavorando a stretto contatto con i nostri partner per cogliere il valore che queste nuove tecnologie possono offrire”.
Accanto a Vergani, abbiamo raccolto anche il punto di vista di Stefano Colciago, R&D Manager di IVM Office, approfondendo l’adozione e l’impatto della soluzione IoT di SCM, utilizzata quotidianamente dal suo team in produzione.
Perché avete deciso di adottare la soluzione IoT di SCM?
“Pur essendo già un’azienda discretamente digitalizzata, abbiamo iniziato a valutare la Soluzione IoT di SCM per superare i limiti dei sistemi di monitoraggio tradizionali e migliorare la pianificazione della produzione. Avevamo la percezione di non sfruttare appieno le nostre macchine: la mancanza di dati precisi rendeva difficile effettuare analisi tempestive e approfondite. Spesso eravamo costretti a stimare i tempi di fermo e a monitorare manualmente i cicli produttivi, con un impatto sulla nostra capacità di intervenire in modo proattivo”.
Come si è svolto il processo di implementazione?
“Il processo di integrazione è stato semplice e lineare. L’interfaccia è intuitiva e il supporto tecnico di SCM si è rivelato altamente efficace. Dalla connessione delle macchine alla formazione degli operatori, il passaggio a un ambiente produttivo connesso è stato più rapido del previsto”.
Quali risultati avete ottenuto grazie alla Soluzione IoT di SCM?
“I benefici sono stati significativi: abbiamo migliorato l’efficienza complessiva della produzione e oggi siamo in grado di monitorare le prestazioni delle macchine in tempo reale. Questo ci consente di individuare potenziali criticità prima che si verifichino e di ottimizzare la pianificazione produttiva. Utilizziamo in modo estensivo allarmi e dashboard di performance, che forniscono indicazioni chiare e immediatamente utilizzabili. I dati sono diventati uno strumento centrale per il processo decisionale, permettendoci di individuare con precisione dove intervenire e contribuendo alla riduzione dei costi operativi”.
Come immaginate l’evoluzione della vostra Control Room?
“Oggi la nostra Control Room monitora le prestazioni delle macchine e segnala in anticipo eventuali anomalie. In futuro ci aspettiamo che diventi sempre più interattiva, con la capacità di suggerire azioni automatiche per prevenire i fermi macchina e ottimizzare ulteriormente i processi produttivi”.
Che messaggio dareste alle aziende che stanno valutando la trasformazione digitale?
“La trasformazione digitale deve essere vista come un’opportunità, non come una complicazione. Grazie a una soluzione IoT, le aziende possono beneficiare fin da subito di funzionalità chiave come il monitoraggio in tempo reale, gli alert sui fermi macchina e l’analisi avanzata dei dati. L’accesso a queste informazioni consente decisioni più rapide e accurate. L’implementazione di una soluzione di questo tipo rappresenta un passaggio semplice, ma fondamentale per accelerare il percorso di digitalizzazione”.
Quali sono i vostri obiettivi futuri?
“Il nostro obiettivo è continuare a valorizzare le tecnologie IoT per rendere la produzione sempre più efficiente e prevedibile. Oggi la soluzione è già integrata in modo efficace con il nostro sistema ERP. In futuro vogliamo concentrarci su analisi dei dati ancora più avanzate e puntuali, per migliorare ulteriormente le performance”.