B2B Partner s.r.o. è un’azienda leader nella produzione e distribuzione di arredi per ufficio destinati principalmente al mercato B2B in Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Germania e Austria. Con un fatturato che nel 2025 ha raggiunto i 100 milioni di euro, circa 200 dipendenti e una superficie produttiva di 5.000 mq, questa realtà ha costruito il proprio successo su un modello industriale chiaro, che va oltre i principi consolidati del settore. Abbiamo avuto l’opportunità di scoprire questa visione visitando la fabbrica pionieristica di B2B Partner a Ostrava, nell’area più orientale della Repubblica Ceca.
“Il cuore della nostra proposta è la capacità di garantire migliaia di prodotti sempre disponibili a magazzino, con consegna entro 24 ore, spedizione gratuita e una garanzia di 7 anni”, racconta il co-owner e E-Business Manager, Robert Recek. “A questi vantaggi si affiancano prezzi competitivi e un approccio digitale avanzato: i nostri clienti possono configurare e personalizzare l’arredo a proprio piacimento direttamente online dal nostro webshop aziendale o progettare un intero ufficio tramite strumenti avanzati di planning 3D”.
Per mantenere standard di servizio così elevati, B2B Partner ha ripensato profondamente la propria organizzazione produttiva. “La nostra strategia consiste nel realizzare componenti modulari finiti che vengono successivamente assemblati in diversi prodotti finali in base alla distinta”, prosegue Recek. “Un’organizzazione che ci consente di mantenere un’elevata disponibilità a magazzino, riducendo la complessità produttiva e migliorando la capacità di risposta alle richieste del mercato B2B”.
Altrettanto strategica è stata la scelta di puntare sull’automazione e l’integrazione digitale dei processi per garantire crescita e competitività nel lungo periodo.
“Ci siamo chiesti come migliorare la produttività, ridurre i costi di gestione e affrontare la carenza di personale qualificato”, spiega il manager.
“Dovevamo andare oltre la macchina: avevamo bisogno di linee automatizzate e di sistemi digitali in grado di monitorare e ottimizzare l’intero flusso dei dati, dalla ricezione dell’ordine alla produzione all’imballaggio”.
Con il supporto di SCM e del suo team Engineering l’azienda ha implementato due linee di produzione automatizzate Lean Cell con software supervisori collegati all’ERP e MES aziendale, sistemi di movimentazione, buffer e smistamento robotizzati, affiancate da un’altra linea automatica di imballaggio. L’intero flusso è gestito in modo continuo e interconnesso riducendo al minimo gli interventi umani, garantendo elevata produttività anche su lotti unitari e mantenendo livelli di qualità costanti. Il trasporto dei prodotti tra l’area di produzione ed il packaging è affidato a veicoli AGV a guida autonoma, che garantiscono continuità di flusso e riduzione delle movimentazioni manuali.
All’interno di ogni Lean Cell SCM i pannelli già tagliati da una sezionatrice alimentata da magazzino automatico, arrivano in una cella nesting con centro di lavoro cnc “morbidelli x200” dotato di sistema di etichettatura automatica in entrata. Il taglio sagomato avviene con grande flessibilità e lo scarico avviene in automatico tramite un robot antropomorfo a 6 assi che preleva i pezzi nestati per poi depositarli nell’area di carico della cella successiva di bordatura. Qui opera una “stefani cell E”, altra soluzione particolarmente indicata per la produzione a lotto 1, con una bordatrice “stefani s”, sinonimo di elevata qualità di lavorazione, e sistema automatico di ritorno pannelli Pickback ad aumentare ulteriormente l’efficienza.
Nella successiva area di foratura i pannelli vengono lavorati su tutti e sei i lati in una “morbidelli ux200”. A valle della foratrice, un altro robot antropomorfo scarica i pezzi in uscita e li immagazzina in un buffer verticale a 24 livelli. Si raccoglie così tutta la produzione di un turno che equivale a circa 600 pannelli di diverse dimensioni. In base alla composizione dei kit di mobili da produrre, i pezzi vengono successivamente prelevati dal magazzino per comporre le pile di pannelli corrispondenti.
Oltre a queste linee la fabbrica dispone di un’altra cella di foratura “morbidelli ux100” con robot per il carico automatico e di un centro di fora-fresatura e trattamento del bordo “morbidelli p200” a 5 assi con piano di lavoro FlexMatic per azzerare i tempi improduttivi legati a operazioni di set-up.
I vantaggi dell’automazione non sono solo tecnologici, ma anche operativi e organizzativi.
“Abbiamo scelto SCM perché è in grado di progettare e realizzare linee di produzione completamente automatizzate, comprensive di integrazione robotica e soluzioni di flusso interconnesse, personalizzate sulle nostre esigenze” commenta Recek. “Inoltre, SCM mette a disposizione strumenti software avanzati per il monitoraggio online delle macchine e l’analisi del loro utilizzo, che abbiamo recentemente implementato. Questa trasparenza digitale ci consente di reagire più rapidamente a eventuali incidenti, migliorare le prestazioni degli impianti e organizzare la manutenzione in modo più efficiente”.
Un altro vantaggio è rappresentato dalla solida rete di assistenza e supporto locale, garantita anche dal dealer di SCM, PANAS, “che ci assicura interventi rapidi e una collaborazione affidabile nel lungo periodo”.
I prossimi sviluppi di B2B Partner sono orientati al completamento dell’integrazione delle linee automatizzate e della linea di imballaggio, con un’ulteriore ottimizzazione del flusso dei materiali grazie ai veicoli a guida autonoma.
“Stiamo collaborando con SCM per implementare un sistema di smistamento robotizzato in ingresso per la linea di packaging. Questo sistema consentirà il trasporto simultaneo di più pannelli, con una riduzione significativa del numero di spostamenti tra produzione e imballaggio, un ulteriore miglioramento dell’efficienza e della produttività complessiva”.
Grande attenzione viene riposta anche nei servizi digitali e nei software SCM. “Abbiamo iniziato a utilizzare l’applicazione MyPortal di SCM e i servizi digitali collegati alla sua Soluzione IOT, che ci garantiscono una visibilità online in tempo reale delle prestazioni delle macchine. Questo ci aiuterà a reagire più rapidamente a eventuali criticità, migliorare l’affidabilità operativa e pianificare in modo più efficace la manutenzione preventiva”.
Inoltre a gennaio 2026 B2B partner ha collegato tutte le macchine, gli impianti e i software sia di SCM che di altri fornitori a WinMES, il MES-MOM (Manufacturing Execution System – Manufacturing Operation Management) di SCM. Questo software è il centro di comando operativo della fabbrica, che semplifica e governa in modo completamente automatico un data flow estremamente complesso come quello generato dagli ordini personalizzati dell’e-commerce. “WinMES ci consentirà non solo di monitorare l’efficienza delle singole macchine, ma anche di ottimizzare la pianificazione degli ordini di produzione e le prestazioni complessive dell’intero processo produttivo”.
Passo dopo passo, verso una fabbrica sempre più efficiente, flessibile e connessa.