Marlegno | La digitalizzazione delle case in legno

Tecnologie per case ed elementi per l'edilizia

La collaborazione tra SCM e Marlegno, punto di riferimento nel settore della bioedilizia in legno, va oltre l’acquisto dell’innovativo centro di lavoro a sei assi “oikos x”. E’ un viaggio che sta portando a nuove impensabili mete nella costruzione di case eco-sostenibili di ultima generazione, dove la digitalizzazione dei processi e la manutenzione predittiva delle tecnologie la fanno da padrone.

Più di vent’anni di innovazione tecnologica nella bioedilizia in legno, con costruzioni eco-sostenibili orientate sia al benessere dell’uomo che al rispetto dell’ambiente. Prima ancora che un’impresa specializzata nella progettazione, realizzazione ed installazione di edifici “green”, Marlegno è un progetto di welfare a tutto tondo, che in ogni sua sfaccettatura fa della qualità della vita e dell’abitare un’autentica vocazione. 

Lo si intuisce già entrando nella sua sede a Bolgare, in provincia di Bergamo, così ampia, accogliente e luminosa, con diversi richiami al legno e al calore che solo questo materiale riesce a trasmettere. Ne si ha conferma dai progetti che questa impresa realizza: che si tratti di singole case o di interi bio-quartieri, l’obiettivo è sempre quello di perseguire i massimi standard qualitativi di efficienza energetica e di comfort. Un’ulteriore prova della passione di Marlegno per tutto ciò che è eco-sostenibile e per i valori dell’economia circolare è data dalla scelta di usare solo legno proveniente da foreste certificate PEFC, una materia prima naturale riutilizzabile e riciclabile, che si presta in modo particolare ad applicazioni su misura e d’avanguardia come quelle richieste dal mercato.
 

Negli ultimi anni Marlegno ha saputo estendere il suo business oltre le regioni del nord Italia, più votate culturalmente all’edilizia in legno.

Ha costruito oltre 70 progetti anche in un anno ostico come il 2020, segnato dalla pandemia, aumentando il fatturato del 20%. E oggi continua a crescere, a cercare – non senza qualche difficoltà – nuove figure professionali da aggiungere ai suoi cento appassionati collaboratori, ad estendere i suoi spazi,  attualmente di oltre 10mila metri quadrati e ad aprirsi al digitale e all’Industria 4.0 grazie ad un progetto di ricerca sviluppato in stretta sinergia con SCM e altri trenta partner da tutta Europa.

 

Un mercato in ascesa

Dal settore della bioedilizia arrivano segnali più che positivi, come afferma Angelo Marchetti, CEO dell’azienda e Presidente nazionale di Assolegno. “Il mercato delle case in legno sta vivendo un nuovo ‘Rinascimento’ grazie anche a quanto affermato dalla Presidente della Commissione Europea, Ursula Von Der Leyen, che ha individuato nel legno il materiale principe delle costruzioni per la sua capacità di stoccare anidride carbonica”.
Il periodo propizio non è però l’unico fattore a motivare la crescita registrata negli ultimi anni da questa azienda. C’è un altro ingrediente fondamentale nella ricetta di Marlegno ed è lo slancio all’innovazione, tanto nei prodotti quanto nei processi che stanno dietro ogni nuova costruzione. “Per Marlegno la fase di progettazione è quella più importante – afferma Marchetti -: è in questo momento che riusciamo ad intercettare tutte le necessità e richieste specifiche del committente, che vengono poi tradotte in un prodotto dal massimo comfort e di sicura qualità”.

 

Innovazione in linea con l’Industria 4.0

In virtù di questo continuo percorso di ricerca e sviluppo, Marlegno si è rinnovata in un’ottica 4.0. “Abbiamo trasformato le nostre tecnologie, che prima utilizzavamo come tante isole separate, in un arcipelago connesso e integrato, macchinario per macchinario, con il nostro Ufficio Tecnico”, aggiunge Marchetti.

 

Il processo di trasformazione digitale dei processi produttivi è alla base di quel concetto di integrazione che Marlegno sta portando avanti in tutti i reparti: integrazione delle informazioni, dei dati, dei processi, fino ad arrivare all’intera organizzazione aziendale.
SCM è al fianco di questo progetto industriale.

Abbiamo individuato in SCM l’azienda leader con cui portare avanti la nostra progettualità di innovazione e digitalizzazione produttiva” commenta Marchetti. “SCM è l’azienda leader che ci ha permesso, grazie al suo know-how tecnologico, di ammodernare a tal punto la nostra produzione che oggi la usiamo anche come vetrina, per mostrare al cliente quanto le nostre tecnologie sono efficienti”. 

Trasformazione digitale

SCM e “oikos x” al centro del progetto europeo Level-Up

Marlegno e SCM collaborano insieme al progetto Level-Up, finanziato dal bando europeo Horizon 2020, che coinvolge 32 partner da 13 differenti nazioni. Il progetto, partito nell’ottobre 2019 con una durata complessiva di quattro anni, ha scelto Marlegno  come caso studio internazionale per la trasformazione digitale dei processi produttivi. L’obiettivo è dimostrare come la modernizzazione dei macchinari produttivi tramite l’introduzione di tecnologie innovative, comporti enormi vantaggi in termini di qualità della produzione e di efficientamento dei processi. 

 

Il centro di lavoro “oikos x” di SCM è il cuore tecnologico e digitale di questa sfida. oikos x è dotato di un innovativo gruppo operatore a sei assi ed è in grado di lavorare pezzi fino a 18 metri di lunghezza e 1,25 metri di larghezza con precisione millimetrica. Grazie al software Maestro beam&wall completamente integrato con i più diffusi sistemi CAD del settore, è possibile simulare virtualmente in anteprima i processi, per verificarne la correttezza prima dell’esecuzione, con notevoli vantaggi in termini di produttività, costi e qualità di lavorazione.
Nell’ambito del progetto Level-Up, su “oikos x” sono stati installati dei sensori di vibrazione che permettono di, verificare e misurare l’integrità e l’efficienza di utilizzo della macchina, rilevare in tempi utili eventuali anomalie, fino ad ottenere una manutenzione predittiva.

 

Inoltre, come afferma Alessandro Greppi, Innovation Manager di Marlegno, non solo “oikos x” ma tutti i macchinari dell’azienda, beneficeranno dell’implementazione della piattaforma IoT Maestro connect di SCM, che permetterà di registrare tutti i dati storici e futuri sulle performance e lo stato di salute delle varie tecnologie, creando un vero e proprio registro digitale.

“Tutte queste operazioni – spiega Greppi - mettono in moto una vera e propria trasformazione digitale che non riguarderà solo i cicli produttivi, ma abbraccerà tutti i flussi di informazione relativi ad un determinato progetto o commessa, mettendoli a disposizione di tutti i reparti aziendali tramite una dashboard condivisa”.

La partnership tra Marlegno e SCM va dunque oltre la vendita di “oikos x”: è un’alleanza che porta a nuovi orizzonti produttivi e organizzativi, per cui anche il tipo di rapporto mantenuto in tutte le fasi di rapporto fornitore-cliente diventa fondamentale. “In SCM abbiamo trovato un partner che oltre a darci la solidità di quanto ci ha fornito – conclude il CEO dell’azienda lombarda - è un partner sicuro anche nella fase di post vendita perché ci garantisce un’assistenza veloce e continuativa nel tempo”.

 

Marlegno

 

marlegno.it

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