Nel distretto turco del legno un modello industriale evoluto, spinto dall’innovazione SCM

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Un esempio di crescita imprenditoriale, che affonda le sue radici nella tradizione artigiana della lavorazione del legno, per poi evolvere in un sistema industriale strutturato, moderno e orientato all’esportazione. Questa è la storia di Aslandağ Group che con i due brand Artella e Tresette è tra i produttori turchi leader nella fabbricazione di porte e mobili di design. 

In un mercato come quello turco - competitivo, dinamico e sempre più aperto al mondo - Aslandağ Group ha costruito il proprio sviluppo puntando su tre driver: efficienza produttiva, alti standard qualitativi costanti e innovazione sostenibile.  
Riferimento da quasi cinquant’anni nei settori del legno, delle costruzioni e del commercio, il Gruppo turco produce oggi sia porte per interni di alta gamma con il marchio Artella sia soluzioni per cucine, ambienti living e arredo bagno con il brand Tresette. L’azienda ha una solida presenza produttiva in Turchia con due stabilimenti di 25mila metri quadrati complessivi tra Istanbul Tuzla e Sakarya Kaynarca e dà lavoro in totale a 200 persone. Entrambi i brand sono leader di mercato nei rispettivi settori e hanno un posizionamento sempre più internazionale, tant’è che l’azienda esporta oggi circa la metà del fatturato in 25 Paesi, dall’Europa agli Stati Uniti. 

Combinando la naturalezza del legno con un approccio di design moderno, produciamo soluzioni per porte e cucine secondo elevati livelli qualitativi, rivolgendoci a mercati internazionali sempre più esigenti”, spiega Aydın Aslandağ, membro del Board di Aslandağ Group. 
Per anni il nostro settore è stato dominato da un modello produttivo legato all’esperienza e all’artigianalità - prosegue Aslandağ -. Tuttavia, in linea con gli obiettivi di qualità sostenibile e crescita scalabile dei marchi Artella e Tresette, negli ultimi vent’anni abbiamo trasformato i nostri processi di produzione, controllo qualità e operations, convinti che i processi debbano essere gestiti in modo strutturato. Questo approccio ci ha consentito di competere in progetti internazionali ambiziosi”. 
I principali segmenti di business dell’azienda sono grandi imprese di costruzione e contractor, studi di architettura e interior design, l’intero settore del mobile e del retail, oltre a clienti privati. “Puntiamo a mantenere il massimo livello di soddisfazione del cliente fornendo un supporto rapido, personalizzato e con un solido servizio di assistenza post-vendita, continua Aslandağ. Se oggi siamo capaci di offrire soluzioni complete a diversi gruppi di clienti, ciò avviene grazie a un’infrastruttura produttiva flessibile e al tempo stesso più snella e sostenibile”.  

L’alleato giusto per crescere 

In questo percorso evolutivo, la tecnologia ha assunto un ruolo strategico. Determinante è stata la collaborazione con SCM che ha accompagnato Aslandağ Group nella realizzazione di un sistema industriale moderno, automatizzato e digitalizzato.  
L’azienda ha installato diverse soluzioni del gruppo italiano e, indipendentemente dalla tecnologia, i benefici rilevati dal cliente si ritrovano in modo trasversale: maggiore velocità produttiva, qualità costante e capacità di gestire con flessibilità anche le commesse più complesse e personalizzate

Nel dettaglio, ogni tecnologia contribuisce in modo mirato all’ottimizzazione dei singoli processi. 
La sezionatrice monolama automatica “gabbiani gt2”, tra le installazioni più recenti nello stabilimento di Kaynarca, garantisce un salto di qualità nelle operazioni: “Questa macchina ci permette un taglio più accurato e preciso dei pannelli, contribuendo in modo significativo all’innalzamento dei nostri standard qualitativi”.
La bordatura avviene con le soluzioni “stefani x” e “stefani kd” che assicurano continuità e finitura ottimale: “Ci consentono di ottenere con maggiore facilità superfici più uniformi, di qualità superiore e costanti, soprattutto nella produzione in serie”, sottolinea Aslandağ.

Il livello di accuratezza è ulteriormente rafforzato dalla foratrice CNC “morbidelli ux100”: “Abbiamo aumentato la precisione nei processi produttivi grazie alla possibilità di ottenere perfette operazioni di foratura e fresatura”. 
Anche le fasi di finitura superficiale hanno registrato un miglioramento significativo. Con la levigatrice-calibratrice “dmc sd 70” l’azienda ha superato le criticità legate alla gestione di materiali diversi: “In passato era difficile gestire le differenze tra rivestimenti sottili e spessi, con risultati non sempre ottimali. Oggi la qualità superficiale è migliorata sensibilmente”. 
Sul fronte della pressatura, “sergiani gs 90” assicura maggiore uniformità e controllo: “Ci consente operazioni più precise su materiali e superfici laminate, offrendo al tempo stesso una grande versatilità per diverse esigenze produttive”. 
A supporto di specifiche lavorazioni interviene infine lo strettoio elettromeccanico “action e”, soluzione a carico e scarico manuale che garantisce elevati standard di qualità e precisione nel montaggio dei cabinet.

In uscita dalla cella un impilatore multi-stazione “mahros stacker” assicura massima flessibilità nella gestione sia di pile miste che di pezzi destinati a una produzione in serie. È presente anche una tavola elevatrice per la gestione dei formati extra. 
La cella è gestita tramite il supervisore Maestro watch line integrato al sistema informativo aziendale, che gestisce e controlla il processo produttivo e realizza inoltre un’interconnessione bidirezionale con i sistemi informatici di fabbrica. 

Grazie a queste tecnologie, che rappresentano il cuore del nostro nuovo sito produttivo, abbiamo migliorato in modo significativo precisione, qualità e controllo dei processi. La stabilità produttiva è aumentata, gli errori si sono ridotti e la qualità complessiva è cresciuta sensibilmente”, evidenzia Aslandağ. Il risultato è un sistema produttivo più affidabile, capace di rispondere con efficacia sia alle esigenze della produzione in serie sia alle richieste personalizzate dei clienti high-end.
 

Uno sguardo al futuro 

Il percorso di crescita continua con investimenti mirati in automazione e capacità produttiva. Tra gli obiettivi principali, la realizzazione di un nuovo polo produttivo completamente integrato da 50.000 mq. entro il 2030, con sistemi industriali ancora più avanzati. 
Il nostro obiettivo - conclude Aslandağ - è essere sempre più competitivi a livello internazionale, capaci di creare valore nel settore del legno grazie a un approccio innovativo e a brand forti come Artella e Tresette”. 
 

Aslandağ Group

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